La valutazione neuropsicologica


 

'Una valutazione neuropsicologica è indicata non solo a chi ha avuto delle lesioni cerebrali, ma a qualsiasi persona che abbia dubbi o curiosità sulla propria funzionalità cognitiva'


Foto del Test Torre di Londra - Valuta la capacità di pianificazione dell'adulto e del bambino'

In cosa consiste?

La valutazione neuropsicologica è un processo complesso di indagine conoscitiva che ha lo scopo di rilevare punti di forza e di debolezza delle funzioni cognitive della persona. Si compone di varie fasi strutturate:

- primo colloquio ed anamnesi: il paziente si presenta allo studio ed il professionista inizia la raccolta dei dati, l'esordio e la tipologia del disturbo, raccolta di esami strumentali (TAC, RMN, EEG). Il primo colloquio è uno scambio verbale diverso dalla conversazione che ha lo scopo di permettere un processo di conoscenza per la valutazione dello stato generale del soggetto e la formulazione di un'ipotesi diagnostica.

-valutazione neuropsicologica: fase di somministrazione di test standardizzati che aiuta il professionista a definire una baseline delle funzioni cognitive. In questa fase il clinico sottopone il paziente a diverse prove che misurano le sue abilità. Di solito dopo il primo colloquio lo psicologo ha già un'ipotesi sulle funzioni che sono da indagare in profondità e tramite l'ausilio di test standardizzati quantifica il livello di ogni dominio cognitivo.

-restituzione e proposta di trattamento: la restituzione è un momento delicato nel quale il professionista, con una diagnosi clinico-funzionale, deve fornire al paziente una chiave di lettura della propria situazione. Il clinico comunica al diretto interessato ed ai familiari che lo accompagnano le conclusioni alle quali è giunto. Questa fase è finalizzata alla progettazione di un programma di riabilitazione cognitiva, di stimolazione cognitiva o di potenziamento.



Quali sono gli obiettivi?

L'obiettivo primario della valutazione neuropsicologica è la diagnosi clinico-funzionale delle funzioni cognitive che permette al professionista di avere le basi per porre in atto un trattamento delle funzioni che risultano compromesse oppure di quelle da potenziare. Un altro obiettivo può essere quello di rilevare problematiche specifiche, per esempio nel bambino con disturbo dell'attenzione, che consentano al clinico di porre in atto una presa in carico globale del soggetto tra scuola e vita domestica

Il professionista

Lo psicologo che effettua una valutazione neuropsicologica possiede vaste conoscenze teorico-pratiche della normalità e patologia dei processi cognitivi.

Ha inoltre conoscenze trasversali che riguardano:

- tecniche psicometriche

- tecniche di neuroimaging

- tecniche elettrofisiologiche

Quanto dura?

Di solito la valutazione neuropsicologica richiede una media di 4 incontri che comprendono le varie fasi sopracitate. Ogni incontro avrà la durata di un'ora. 



Test utilizzati

Lo studio di Neuropsì è in possesso della maggior parte dei test standardizzati di ultima generazione e la valutazione neuropsicologica che viene effettuata riesce ad identificare con precisione i domini cognitivi che risultano più e meno forti all'interno del soggetto che richiede la visita specialistica. Alcuni dei test utilizzati sono:

- Test WISC IV: l'ultima ed aggiornata batteria di test per la valutazione del Q.I. del bambino e del ragazzo

- Testistica completa per la valutazione e la diagnosi di Disturbo dell'Apprendimento (o DSA)

- Batteria di test NEPSY II per la valutazione cognitiva completa del bambino (attenzione, linguaggio, memoria, funzioni esecutivepercezione, funzioni prassiche).

 - Batteria di test BIA - per l'inquadramento diagnostico del bambino e ragazzo con ADHD (disturbo da deficit dell'attenzione e dell'iperattività).

- Batterie complete per la valutazione neuropsicologica dell'adulto e dell'anziano (Test di Weigl, Test Torre di Londra, MMSE, Test di Corsi, Rievocazione di parole, Figura di Rey e tanti altri).